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Giornata del fiocchetto lilla

L’emergenza e i numeri In occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla (15 marzo), i dati mostrano una situazione allarmante: in Italia oltre 3 milioni di persone soffrono di disturbi del comportamento alimentare (DCA), con un aumento del 35% negli ultimi anni. Preoccupa soprattutto l’abbassamento dell’età d’esordio, che ora tocca bambini di 8-9 anni.

Le cause e i segnali Mentre in passato questi disturbi erano legati al controllo e alla rinuncia, oggi sono alimentati da standard estetici e performativi rigidi, spesso veicolati dai social media, che spingono a modellare il corpo in modo ossessivo. Tra i campanelli d’allarme figurano cambiamenti repentini nelle abitudini alimentari, isolamento, eccessiva attività fisica e preoccupazione per il peso.

Il ruolo delle famiglie e le carenze del sistema Le famiglie si ritrovano improvvisamente nel ruolo di caregiver senza strumenti adeguati, affrontando un vero “tsunami” emotivo ed economico. L’articolo evidenzia diverse criticità:

  • Differenze regionali: Esistono forti disparità nel sistema sanitario (alcune regioni sono eccellenti, altre quasi prive di servizi).

  • Liste d’attesa: I tempi per l’accesso alle cure pubbliche sono troppo lunghi per patologie che richiedono interventi immediati.

  • Fondi pubblici: Il finanziamento statale è stato incostante (“a singhiozzo”), con tagli e successivi rifinanziamenti parziali.

Le richieste delle associazioni Carla Coccia (presidente Fada) e gli esperti sottolineano la necessità di:

  1. Stabilizzare i fondi per i disturbi alimentari, separandoli dal generico fondo per la salute mentale.

  2. Potenziare le strutture pubbliche e multidisciplinari (ambulatori, centri diurni e ospedali).

  3. Formazione capillare: Non basta sensibilizzare, serve formare attivamente genitori, insegnanti, pediatri e allenatori sportivi per riconoscere precocemente il disagio e supportare il percorso di guarigione.

Gusta la prevenzione

Cos’è “Gusta la prevenzione”?

È un ciclo di tre incontri gratuiti promossi dalla Breast Unit dell’Azienda Usl di Piacenza, in collaborazione con Coldiretti. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione (con un focus particolare sulle donne) sullo stretto legame tra corretta alimentazione, prodotti a km zero e prevenzione delle patologie, in particolare del tumore al seno.

Il Format degli Incontri

Gli eventi si tengono presso il Mercato Coperto di Campagna Amica (via Farnesiana 17, Piacenza) dalle 18:00 alle 19:30. Ogni serata prevede:

  • Show cooking: La chef Caterina Petrosino prepara una ricetta salutare in diretta.

  • Approfondimento medico: Esperti dell’Ausl (oncologi, nutrizionisti e dietisti) spiegano le proprietà dei cibi mentre il piatto viene cucinato.


Calendario degli Appuntamenti 2026

Data Tema dell’incontro Piatto in preparazione
10 Marzo La nuova piramide alimentare e prevenzione del tumore al seno. Orecchiette con farina di lenticchie e verdure di stagione.
14 Aprile Alimentazione e infiammazione: esiste una dieta specifica? Pesce azzurro con ratatouille e pane integrale.
12 Maggio Il microbiota: come nutrire i batteri “buoni” dell’intestino. Bruschetta ai cereali con hummus di ceci e puntarelle.


Punti Chiave dell’Iniziativa

  • Sostenibilità e Territorio: Grazie a Coldiretti, viene data priorità alla stagionalità e alla tracciabilità dei prodotti locali.

  • Educazione Diffusa: Il progetto si affianca a iniziative nelle scuole piacentine per insegnare i valori della Dieta Mediterranea a circa 2.000 studenti.

  • Approccio Multidisciplinare: L’evento unisce il piacere della cucina all’informazione scientifica rigorosa fornita dai medici Dante Palli, Jessica Rolla ed Elisa Carrai.


Nota: Il primo incontro del 10 marzo è simbolicamente legato alla Giornata internazionale della donna.

Migliorare la glicemia

Il Ruolo del Digiuno Notturno e del Ritmo Circadiano

La ricerca evidenzia come non sia importante solo cosa si mangia, ma soprattutto quando si smette di farlo. Il ritmo circadiano regola processi vitali (pressione, frequenza cardiaca e insulina) che variano drasticamente tra il giorno e la notte. Allineare l’alimentazione a questi cicli biologici permette di ottimizzare il metabolismo e proteggere il cuore.

I Punti Chiave dello Studio

  • La Finestra di Digiuno: Estendere il digiuno notturno di circa 2 ore (portandolo a 13-16 ore totali) apporta benefici significativi.

  • La Regola delle 3 Ore: È fondamentale smettere di mangiare almeno 3 ore prima di coricarsi.

  • L’Ambiente: Abbassare l’intensità delle luci prima di dormire aiuta a sincronizzare meglio il ritmo circadiano.

Risultati Principali

Sui soggetti monitorati (adulti in sovrappeso o obesi), queste abitudini hanno portato a:

  1. Miglioramento Cardiaco: Riduzione della pressione arteriosa notturna (-3,5%) e della frequenza cardiaca (-5%).

  2. Efficienza Metabolica: Un controllo della glicemia più efficace durante il giorno successivo e una risposta migliore del pancreas al glucosio.

  3. Prevenzione: Una migliore gestione di questi tempi riduce il rischio di malattie croniche come il diabete di tipo 2 e la steatosi epatica.


In sintesi: Piccole modifiche alla routine serale — come anticipare la cena e abbassare le luci — possono migliorare sensibilmente la salute cardiometabolica, agendo in armonia con l’orologio biologico del nostro corpo.

Xenotrapianto di cuore

Il Contesto: Dalla Fantascienza alla Clinica

A 26 anni dalla prima Consensus, la International Society for Heart and Lung Transplantation (ISHLT) ha pubblicato nuove regole per lo xenotrapianto (da animale a uomo). Se nel 2000 l’ipotesi era giudicata prematura, oggi i progressi nell’ingegneria genetica e i primi due casi umani (2022 e 2023) rendono necessaria una roadmap rigorosa per passare a studi clinici strutturati.


I Punti Chiave della Consensus 2026

1. Superare il Rigetto (Ingegneria Genetica)

Il sistema immunitario umano è il principale ostacolo. Le nuove strategie prevedono:

  • Maiali “Triple Knock-out”: Eliminazione dei geni suini che causano il rigetto immediato (iperacuto).

  • Inserimento di geni umani: Per regolare la coagulazione e il sistema del complemento, evitando trombosi.

  • Immunosoppressione mirata: L’uso di farmaci convenzionali non basta; è necessario bloccare la via CD40/CD154 per gestire i linfociti.

2. Requisiti per i Test sull’Uomo

Prima di avviare trial clinici su larga scala, la ISHLT richiede:

  • Successo nei primati: Almeno 5-10 casi con sopravvivenza superiore ai 6 mesi e funzione d’organo stabile.

  • Lezioni dai casi umani: I due pazienti trapiantati nel Maryland (deceduti dopo 40 e 60 giorni) hanno mostrato che i rischi principali restano il rigetto anticorpo-mediato tardivo e le infezioni virali (come il citomegalovirus suino).

3. Sicurezza e Rischi Infettivi

  • Xenozoonosi: Il rischio non è solo il contagio di malattie animali all’uomo, ma l’attivazione di virus suini (PCMV o retrovirus PERV) che possono danneggiare l’organo trapiantato.

  • Allevamenti Controllati: Gli animali donatori devono provenire da ambienti isolati e certificati (pathogen free).

4. Chi saranno i primi pazienti?

Lo xenotrapianto sarà introdotto gradualmente per:

  • Casi compassionevoli: Pazienti non idonei al trapianto umano o ai supporti meccanici.

  • Pazienti pediatrici: Come “ponte” temporaneo in attesa di un cuore umano, sebbene la crescita dell’organo suino resti una variabile complessa.


In sintesi

Lo xenotrapianto non è ancora una terapia standard, ma non è più solo sperimentazione isolata. La sfida attuale è trasformare i successi parziali dei pionieri in protocolli sicuri e riproducibili, bilanciando l’urgenza di organi con una prudenza scientifica estrema.

L’operazione dei NAS e il plauso della FOFI

A seguito di un’importante operazione condotta dai Carabinieri dei NAS insieme all’Agenzia delle Dogane, che ha portato al sequestro di migliaia di prodotti (medicinali, integratori e sostanze dopanti) e all’oscuramento di siti web, Mandelli ha espresso il suo forte apprezzamento per la tutela della legalità e della salute pubblica.

I rischi del mercato nero online

Il Presidente FOFI avverte che l’e-commerce illegale è un fenomeno insidioso che espone i cittadini a pericoli gravissimi. I prodotti acquistati su canali non autorizzati:

  • Possono essere contraffatti o manipolati.

  • Sono spesso conservati in modo inadeguato o risultano scaduti.

  • Promettono risultati facili (specialmente nel campo del doping) a prezzi convenienti, ma con conseguenze imprevedibili per l’organismo.

Come difendersi: i canali sicuri

Il messaggio ai cittadini è chiaro: i farmaci non sono comuni beni di consumo. Per un acquisto sicuro occorre:

  1. Rivolgersi esclusivamente a farmacie fisiche o siti online ufficialmente registrati.

  2. Verificare la presenza del Logo Comune Europeo sui siti di e-commerce farmaceutico.

  3. Consultare sempre il proprio farmacista di fiducia per consigli qualificati ed evitare canali anonimi.