Una recente pubblicazione su Nature Reviews Disease Primers definisce il Neuro-Covid come l’insieme delle manifestazioni neurologiche e psicologiche che colpiscono milioni di persone nel post-pandemia.
1. I numeri del fenomeno
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Diffusione: Il Long-Covid colpisce tra 80 e 400 milioni di persone nel mondo.
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Incidenza: Interessa il 5-20% della popolazione generale, ma la percentuale sale al 50% tra chi è stato ospedalizzato.
2. Sintomi principali
Le manifestazioni più comuni che impattano sulla vita quotidiana e lavorativa sono:
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Brain fog (nebbia cognitiva).
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Deficit di memoria e attenzione.
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Ansia e depressione.
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Stanchezza cronica e disturbi del sonno.
3. Rischi a lungo termine e diagnosi
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Malattie neurodegenerative: Esiste il timore che il Covid-19 possa accelerare processi biologici legati a patologie come Parkinson e Alzheimer.
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Diagnosi difficile: Attualmente è solo clinica, poiché mancano biomarcatori specifici (test del sangue o esami strumentali univoci).
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Gestione: È necessario un approccio multidisciplinare per gestire i sintomi e monitorare nel tempo chi ha avuto forme gravi di infezione.
4. Priorità per il futuro
La ricerca si sta concentrando su quattro pilastri: standardizzare le diagnosi, comprendere i meccanismi biologici, avviare trial per terapie mirate e potenziare la prevenzione.